Interpellanza: Riconoscimento del romaní quale lingua minoritaria

Donnerstag, 16. März 2017

Sebbene i Sinti siano riconosciuti come minoranza nazionale, il romaní, la lingua di Sinti e Rom non fa parte delle lingue minoritarie protette in Svizzera.

Interpellanza del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS): «Nel 1997 la Svizzera ha ratificato la Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. […] Il romaní, lingua di Sinti e Rom, non figura invece nell'elenco. La logica conseguenza del riconoscimento dei Sinti come minoranza nazionale sarebbe riconoscere anche il romaní quale lingua minoritaria non territoriale ai sensi della Carta europea delle lingue, alla stregua dello jenisch.»

Parere del Consiglio federale del 15.2.2017: «Il Consiglio federale è disposto a esaminare la questione del riconoscimento del romaní quale lingua non territoriale ai sensi della Carta al momento della redazione del prossimo rapporto periodico. […] Il prossimo rapporto della Svizzera è previsto nel 2018.»

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